iOS 27 devia le richieste bloccate sulla rete mobile, fuori dal vostro filtro
Un utente è passato a iOS 27, ha ricominciato a vedere pubblicità sui suoi dispositivi e ha capito il perché solo dopo aver bruciato 109 MB di traffico mobile: esattamente la pubblicità che il suo Pi-hole bloccava. Il giorno dopo un altro utente ha raccontato la stessa cosa, con 130 MB. La causa ha un nome nelle impostazioni: Connectivity Assist, la funzione che in iOS 27 ha sostituito il vecchio Assistente Wi-Fi.
Il 22 settembre 2026 NordVPN ha dichiarato che lo stesso comportamento manda in tilt la sua protezione antiphishing in tempo reale, citando anche Cloudflare WARP, Pi-hole e Firewalla. La parte spiacevole è il meccanismo. Quando un filtro che avete installato si rifiuta deliberatamente di risolvere un dominio, iOS può scambiare quel rifiuto per un Wi-Fi guasto e ripetere la richiesta sulla rete mobile, stavolta con il DNS del vostro operatore, dove passa senza ostacoli.
In breve
- Connectivity Assist integra un Wi-Fi debole con la rete mobile e, appena sospetta un problema, manda le richieste ai server DNS dell'operatore.
- Un dominio che il vostro filtro DNS rifiuta di risolvere sembra un guasto. La richiesta viene ripetuta sulla rete mobile e va a buon fine.
- NordVPN dice che la sua protezione in tempo reale smette di funzionare e cita Cloudflare WARP, Pi-hole e Firewalla. Utenti di Pi-hole descrivevano la stessa cosa uno o due giorni prima.
- La pagina di supporto di Apple consiglia essa stessa di disattivare la funzione sulla rete dove gira un blocco pubblicità. Sul merito Apple non si è espressa.
Che cos'è Connectivity Assist
Apple la descrive in una riga: usare i dati cellulari oltre al Wi-Fi per una connessione a internet più affidabile. Interviene, dice Apple, quando il Wi-Fi è lento o inutilizzabile, in giardino, nel vialetto di casa, al bar, in aeroporto o allo stadio. In iOS 27 si trova in Impostazioni, sezione Wi-Fi, e sostituisce l'Assistente Wi-Fi che prima stava nelle impostazioni cellulari.
Un dettaglio si perde in quasi tutti i resoconti. La funzione non viene attivata d'ufficio per tutti. La regola di Apple è questa: se l'Assistente Wi-Fi era attivo al momento dell'aggiornamento, Connectivity Assist è attivo. Se era disattivato, resta spento finché non lo accendete voi. L'Assistente Wi-Fi era attivo di fabbrica e quasi nessuno lo ha mai toccato, quindi in pratica sulla maggior parte degli iPhone è acceso. Meglio comunque verificare che dare per scontato.
Apple documenta anche tre casi in cui la funzione si fa da parte: roaming internazionale, modalità risparmio dati sulla rete cellulare e alcune app di terze parti che trasmettono audio e video. L'eccezione del risparmio dati è utile, perché offre un secondo modo per fermare il comportamento senza rinunciare alla funzione ovunque.
Come un blocco diventa una richiesta riuscita
Il DNS è il passaggio che trasforma un nome di dominio in un indirizzo. Da quel passaggio dipende ogni filtro che si installa su un telefono o su una rete domestica, da Pi-hole alla protezione antiphishing dentro un'app VPN: se il nome appartiene a un noto server pubblicitario o a una finta pagina di accesso alla banca, il resolver non restituisce un indirizzo reale e la connessione non parte nemmeno.
Vista da fuori, quel rifiuto somiglia in tutto a una rete che non funziona. Secondo NordVPN, iOS 27 lo interpreta proprio così. Connectivity Assist vede le richieste fallire sul Wi-Fi corrente, conclude che il Wi-Fi è inaffidabile e sposta il traffico sulla rete mobile, dove il resolver è dell'operatore e delle vostre liste di blocco non sa nulla. La pagina si apre. Sullo schermo nulla dice che il vostro filtro è stato scavalcato, e a tradirlo resta solo il contatore dei dati.
«Decidere di trattare un filtraggio deliberato come una connessione fallita è una scelta che qualcuno ha fatto», ha detto a TechRadar Laura Tyrylyte, responsabile delle relazioni pubbliche di NordVPN. «Si poteva scrivere al contrario: se un servizio DNS installato dall'utente decide di risolvere o bloccare la richiesta, lasciate stare quel giudizio».
Che cosa risulta non funzionare più
Nell'elenco ci sono filtri in cloud, filtri gestiti in casa e app commerciali per la privacy. È quello che ci si aspetta se il punto debole è lo strato DNS in sé e non un singolo prodotto.
| Strumento | Che cosa fa | Che cosa viene segnalato, e da chi |
|---|---|---|
| Protezione in tempo reale di NordVPN | Blocca domini di phishing e truffa a livello DNS | Smette di agire quando la richiesta passa alla rete mobile (NordVPN, a TechRadar) |
| Cloudflare WARP | Instrada il traffico e filtra i domini malevoli | Dopo l'aggiornamento ha smesso di bloccare i siti malevoli (NordVPN) |
| Pi-hole | Blocco DNS su hardware proprio per tutta la rete | Pubblicità e tracker tornano e vengono scaricati su rete mobile (messaggi di utenti, 21 e 22 settembre) |
| Firewalla | Firewall domestico con filtraggio DNS | Stesso comportamento segnalato prima della dichiarazione di NordVPN (NordVPN) |
| NextDNS, AdGuard | Filtraggio DNS in cloud | Non funzionano finché la funzione resta attiva (messaggi di utenti) |
Il blocco dentro il browser funziona in altro modo e non c'entra con questa storia. È anzi un motivo per tenere un blocco nel browser oltre a quello di rete: Firefox su iPhone e il suo blocco pubblicità integrato.
- I tester della beta notano che l'Assistente Wi-Fi è stato rinominato Connectivity Assist e spostato dalle impostazioni cellulari a quelle Wi-Fi.
- iOS 27 e iPadOS 27 escono per tutti.
- Un utente Pi-hole segnala 109 MB di pubblicità e tracker scaricati su rete mobile prima di individuare la causa.
- Un secondo utente Pi-hole descrive lo stesso schema, con 130 MB.
- NordVPN afferma che la funzione manda in tilt la sua protezione in tempo reale e cita Cloudflare WARP, Pi-hole e Firewalla.
- Apple non risponde alla richiesta di commento.
L'avviso sta nelle impostazioni di Apple
È il dettaglio che trasforma un difetto imbarazzante in una decisione imbarazzante. La pagina di supporto di Apple su Connectivity Assist chiude le istruzioni per attivarlo e disattivarlo così: se volete restare sempre sul Wi-Fi con una certa configurazione del router, per esempio a causa del vostro blocco pubblicità, potete disattivare Connectivity Assist per quella rete. La stessa precisazione compare sotto l'interruttore nel telefono.
NordVPN lo legge senza giri di parole. «Apple sapeva prima del rilascio che la funzione interferisce con il filtraggio basato su DNS», dice Tyrylyte. «La loro stessa pagina di supporto dice a chi usa un blocco pubblicità di disattivare Connectivity Assist per quella rete. Qualcuno ha visto il conflitto, solo che non è stato risolto». Aggiunge che ingegneri Apple hanno proposto alternative sui forum per sviluppatori, ma funzionano solo se l'utente configura da sé le impostazioni DNS.
Una versione ragionevole della posizione di Apple esiste, anche se non è stata detta. Un telefono che continua a funzionare sul Wi-Fi mediocre di un bar è un vantaggio reale per la stragrande maggioranza, che non usa alcun filtro. L'obiezione non è che la funzione esista. L'obiezione è che un filtro installato di proposito venga scavalcato senza una parola, e che l'unico avviso sia una frase in un articolo di supporto rivolto a chi già sospettava qualcosa.
Che cosa fare sul vostro iPhone
Cinque minuti di impostazioni, e i controlli contano più dell'interruttore, perché questo guasto è silenzioso per costruzione.
- Impostazioni, Wi-Fi, scorrere in fondo: Connectivity Assist è disattivato, o almeno disattivato per la rete di casa
- Il consumo di dati mobili dal 14 settembre sembra normale e non inspiegabile
- Un dominio che il vostro filtro blocca di sicuro resta irraggiungibile con il Wi-Fi spento, sulla rete mobile
- Avete considerato la modalità risparmio dati come alternativa, visto che Apple dice che lì Connectivity Assist non viene usato
- Se a filtrare è la vostra app VPN, avete deciso se la sua modalità sempre attiva è davvero quello che volete
- Chi altro usa il vostro Wi-Fi, soprattutto i dispositivi dei bambini, ha avuto lo stesso controllo
Disattivarlo ha un prezzo. Su una rete debole il telefono resterà piantato invece di attingere alla rete mobile, cioè esattamente la scocciatura che la funzione doveva togliere. Per la maggior parte delle persone conviene andare per rete: lasciarlo attivo in generale e spegnerlo sulla rete di casa, dove il filtro vive davvero.
Lo schema di fondo
Il sistema operativo di un telefono sta sotto tutto ciò che l'utente installa, quindi ogni sua decisione sulla rete prevale sulla protezione scelta dal proprietario. Non è una specialità di Apple e non è una novità. NordVPN ricorda il 2023, quando alcune falle nell'API VPN di Apple disturbarono il servizio e gli utenti dovettero già scegliere tra una funzione Apple e la propria protezione. «Apple prende la decisione, e noi scopriamo quale quando arriva il rilascio», dice Tyrylyte.
La lezione pratica è ovunque la stessa: una protezione che vive a un livello può essere aggirata al livello sotto, e l'unico modo per saperlo è provare, non fidarsi dell'interruttore. Per lo stesso motivo un'impostazione sulla privacy dentro un'app dice poco di quello che l'app manda davvero: 18 app popolari su 40 registrano quali siti aprite.
Dopo l'aggiornamento Connectivity Assist è attivo per tutti?
Vuol dire che tutto il mio traffico esce dal tunnel VPN?
Una VPN risolve il problema?
Che cosa perdo se lo disattivo?
Apple cambierà questa cosa?
• Apple's iOS 27 found to break NordVPN's scam and phishing protection - TechRadar
• About Connectivity Assist - Apple Support
• iOS 27 NordVPN Issue Affects Real-Time Phishing Protection - TechNadu
• iOS 27's Wi-Fi Settings Include Rebranded 'Connectivity Assist' Feature - MacRumors
• Apple Announces iOS 27 Release Date - MacRumors
• Pi-hole user report, 21 September 2026 - Mastodon
• Pi-hole user report, 22 September 2026 - Mastodon