Apple avvisa di nuovo sullo spyware mercenario: l’avviso arriva sulla schermata di blocco

14.08.2026 4 min 6

Il 13 agosto Apple ha inviato un’altra tornata di avvisi alle persone che secondo i suoi rilevamenti sono state colpite da spyware mercenario, quello commerciale venduto agli stati. Questa ondata ha raggiunto utenti in 110 paesi; dal 2021 il totale supera i 150. La novità è dove compare l’avviso: ora è una notifica sulla schermata di blocco dell’iPhone e nelle impostazioni, non più soltanto un’email che può restare chiusa per una settimana.

110paesi in questa ondata
150+paesi dal 2021
13 agostoquando sono partite le notifiche
3canali: schermata di blocco, email, pagina dell’account

A chi arrivano e perché contano

Lo spyware mercenario non è il malware di un download sospetto. Viene costruito su commessa, costa una fortuna per bersaglio e si vende ad apparati statali, quindi finisce addosso a giornalisti, attivisti, avvocati, politici e diplomatici, non al pubblico generale. L’infezione spesso non richiede alla vittima alcuna azione.

Apple è volutamente prudente nel linguaggio. Non nomina né l’attaccante né il paese dietro l’attacco e non pubblica che cosa abbia fatto scattare un singolo avviso: spiegare il rilevamento aiuterebbe i fornitori ad aggirarlo la volta successiva. L’avviso dice che probabilmente siete stati presi di mira, e si ferma lì.

Come distinguere un avviso vero da uno falso

Un avviso autentico di Apple non chiede mai di aprire un link, un file, installare un’app o un profilo, né di comunicare una password o un codice di verifica. Per controllare basta entrare su account.apple.com: se Apple ve lo ha davvero inviato, compare in cima alla pagina. Lo stesso avviso arriva anche agli indirizzi email collegati all’account, da [email protected]. Tutto ciò che arriva con un link e la fretta è phishing che sfrutta la notizia.

Che cosa fare se ne ricevete uno

  1. Prenderlo sul serio anche se non capite perché proprio voi. La lista dei bersagli la decide chi ha comprato lo strumento.
  2. Attivare la modalità isolamento, Lockdown Mode. Toglie le funzioni su cui questi attacchi si appoggiano e, dice Apple, finora non è stato visto un dispositivo compromesso con la modalità attiva.
  3. Aggiornare il sistema su tutti i vostri dispositivi e riavviare il telefono. Alcuni impianti non sopravvivono a un riavvio e gli aggiornamenti chiudono le vie di installazione.
  4. Chiedere aiuto a esperti invece di improvvisare: Access Now tiene una linea gratuita di sicurezza digitale attiva ventiquattro ore su ventiquattro proprio per questi casi.
  5. Cambiare le password importanti da un altro dispositivo pulito e considerare letto da estranei tutto ciò che è stato digitato sul telefono sospetto.

Perché la geografia continua a crescere

Più di 150 paesi non dice che gli attaccanti siano ovunque. Dice che esiste un mercato: questi strumenti si vendono come prodotto, con contratto e assistenza, e ogni nuovo stato cliente porta la propria lista di persone da osservare. Da qui le ondate invece di un flusso continuo, e da qui il fatto che un’ondata racconti dei compratori quanto degli infettati.

Per tutti gli altri la lezione pratica è noiosa e utile: installare gli aggiornamenti senza rimandare, riavviare ogni tanto i dispositivi e diffidare di qualsiasi messaggio che spinga ad aprire subito qualcosa. La modalità isolamento esiste per chi ha ragioni di aspettarsi un attacco, e per quella persona è l’interruttore più efficace sul dispositivo.

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