Durov aggiorna il protocollo Telegram contro i blocchi russi e attacca WhatsApp
L'11 aprile 2026, Pavel Durov ha fatto due annunci esplosivi nel mondo della privacy digitale. Il fondatore di Telegram ha rivelato un aggiornamento segreto del protocollo per aggirare la censura russa, e ha attaccato WhatsApp, definendo la sua crittografia "la piu grande frode ai consumatori della storia".
L'aggiornamento segreto del protocollo: 65 milioni di russi restano connessi
Mentre la censura internet in Russia escalava - i dati OONI mostrano tassi di blocco di Telegram al 95% - Durov ha annunciato un aggiornamento silenzioso di MTProto con tecniche avanzate di offuscamento che rendono molto piu difficile per i sistemi DPI di Roskomnadzor identificare il traffico Telegram.
- Scala della resistenza: 65 milioni di russi usano Telegram quotidianamente tramite VPN, secondo Durov.
- Movimento "Resistenza Digitale": Durov ha invitato gli utenti a preparare VPN di riserva e a non cedere alla censura statale.
- Il paradosso governativo: I funzionari russi continuano a usare Telegram per comunicare con i cittadini - la stessa app che stanno vietando.
WhatsApp nel mirino: il 95% dei messaggi finisce non crittografato nel cloud
Il secondo attacco di Durov ha preso di mira WhatsApp: i backup su iCloud o Google Drive vengono archiviati senza crittografia, accessibili ad Apple, Google e potenzialmente ai servizi di intelligence.
| Caratteristica | Telegram | |
|---|---|---|
| Crittografia end-to-end | Chat segrete sempre, normali lato server | Predefinita, ma backup cloud non crittografati |
| Backup cloud | Crittografati sui server Telegram | iCloud/Google Drive - non crittografati |
| Funziona in Russia | Via VPN/offuscamento | Attualmente senza restrizioni |