All'inizio del 2026, ciò che molti temevano è diventato realtà. Telegram in Russia ha smesso di essere semplicemente un comodo messenger — si è trasformato in un campo di battaglia per l'informazione. Sullo sfondo del rallentamento del traffico e delle dichiarazioni ufficiali di Roskomnadzor, gli utenti vengono spinti aggressivamente a passare all'alternativa nazionale — il messenger «MAX».
Ma non si tratta solo di cambiare l'icona sullo schermo dello smartphone. Stiamo assistendo alla formazione di una fondamentale frattura informativa nella società. Coloro che usano una VPN e coloro che sono rimasti nella «Cheburnet» iniziano a vivere in realtà diverse.
Telegram come infrastruttura critica
Nel 2025, l'audience mensile di Telegram nella Federazione Russa ha raggiunto un picco storico — 105 milioni di utenti unici. Non è più un'app di nicchia per geek, ma un habitat digitale per il 62% della popolazione che vi accede quotidianamente, trascorrendovi in media 50 minuti.
La perdita di un accesso stabile a Telegram è un colpo a quattro sfere chiave della vita del paese:
- Esercito: Di fatto il principale canale di comunicazione a livello tattico.
- Business: Dopo l'uscita delle piattaforme occidentali, il 95% delle aziende russe acquista pubblicità qui.
- Media: L'85% degli utenti apprende le notizie proprio dai canali Telegram.
- Volontariato: Il coordinamento degli aiuti umanitari si basa su chat e bot.
Operazione «Spiazzamento»: Telegram contro MAX
Sullo sfondo dei problemi di accesso a Telegram, le azioni di VK (proprietario del messenger MAX) sono aumentate del 4,57% in una sola sessione di borsa. Il mercato reagisce istantaneamente: gli investitori capiscono che la risorsa amministrativa è stata gettata nella ridistribuzione del mercato.
Tuttavia, per l'utente comune e le piccole imprese, questa transizione significa la perdita di libertà e denaro. Confrontiamo le due realtà che si stanno formando proprio ora.
| Caratteristica | Russia con VPN (Telegram) | Russia senza VPN (Messenger MAX) |
|---|---|---|
| Agenda Informativa | Notizie globali, diversi punti di vista, discussioni | Agenda federale unica, censura, contenuti di intrattenimento |
| Business e Pubblicità | Accesso a un pubblico solvibile, lead economici | Alta concorrenza, pubblicità costosa, eccesso di regolamentazione |
| Privacy | Crittografia end-to-end, anonimato delle fonti | Accesso totale dei servizi di intelligence, nessun segreto di corrispondenza |
| Accesso ai servizi | YouTube, Instagram, Netflix, Steam | VK Video, RuTube, selezione limitata di giochi |
Trappola strategica: resa del «fronte informativo»
Il blocco di Telegram crea un pericoloso paradosso su cui molti esperti mettono in guardia. Limitando tecnicamente l'accesso, lo stato abbandona volontariamente con le proprie mani il principale campo di battaglia informativo dei tempi moderni.
La logica è semplice: se i canali filo-governativi e i media ufficiali passano al circuito chiuso «MAX», e le fonti di opposizione e straniere rimangono su Telegram, sorgerà un effetto eco-camera:
- Milioni di cittadini attivi che utilizzano VPN rimarranno su Telegram.
- Si troveranno in uno spazio completamente epurato dal punto di vista ufficiale russo.
- Invece di «proteggere i cittadini», il blocco porterà questo pubblico a consumare esclusivamente contenuti di avversari geopolitici.
Economia dei blocchi: perché il business perde denaro
Per il 57% degli inserzionisti su Telegram, che rappresentano piccole imprese, il blocco significa una catastrofe. Le alternative sono o troppo costose o inefficaci. Senza VPN, gli imprenditori perdono l'accesso agli strumenti che sfamano le loro famiglie.
| Canale di traffico | Costo per clic (CPC) | Conversione in vendita | Aumento dei costi |
|---|---|---|---|
| Telegram (via VPN) | 35 RUB | 4.5% | 0% (Base) |
| Messenger MAX | 85 RUB | 1.2% | +350% |
| VKontakte | 120 RUB | 2.1% | +240% |
| Yandex.Direct | 250 RUB | 3.5% | +180% |
Il divario informativo: Due Russie
Torniamo al concetto di una società divisa. La polarizzazione è un male che porta alla frammentazione, non all'ordine. Le persone smettono di capirsi perche consumano contenuti da fonti diametralmente opposte.
La Russia senza VPN sprofonda in un vuoto informativo dove domina il contenuto di intrattenimento e il punto di vista approvato «dall'alto». La Russia con VPN mantiene il legame con il mondo globale, l'accesso ad analisi indipendenti e la possibilità di fare affari senza confini.
• Mediascope PDF — Rapporto «Audience Internet in Russia 2025»
• Delovoy Peterburg — Le azioni di VK sono aumentate del 3,6% tra le notizie sulla restrizione di Telegram
• Politsovet — Roskomnadzor ha confermato la «restrizione graduale» di Telegram
• AdIndex — Panoramica del mercato pubblicitario di Telegram: Risultati 2025