A metà aprile 2026, l'architettura di Internet in Russia ha subito cambiamenti fondamentali. Nonostante le dichiarazioni delle autorità secondo cui non è allo studio un divieto totale delle VPN, lo Stato ha adottato misure per bloccare in modo proattivo le soluzioni alternative. Il colpo principale è caduto sugli utenti della messaggistica Telegram e sui clienti delle principali piattaforme digitali.
Cosa significa questo per l'utente medio? Formalmente, i cittadini comuni non vengono multati per l'uso di VPN, ma l'uso di Internet libero sta diventando criticamente difficile e costoso. Analizziamo i principali eventi di aprile 2026: dalla censura aziendale al collasso di Telegram.
Le aziende come agenti di Roskomnadzor: l'ultimatum del Ministero dello Sviluppo Digitale
A partire dal 15 aprile 2026, il Ministero dello Sviluppo Digitale ha obbligato le più grandi aziende IT (marketplace, banche, cinema online) a limitare in modo indipendente l'accesso ai propri servizi per gli utenti con una VPN attiva. In caso contrario, le aziende rischiano la perdita dell'accreditamento IT, la perdita di vantaggi fiscali e l'esclusione dalle «liste bianche» del governo.
- Blocchi lato app: Nel tentativo di accedere a Wildberries, Ozon, Kinopoisk, Sberbank o Yandex Pay con una VPN abilitata, i servizi emettono un errore di connessione o richiedono direttamente di disabilitare gli strumenti di elusione.
- Nuove tecnologie di rilevamento: Le applicazioni mobili ora analizzano la desincronizzazione dei dati di geolocalizzazione. Se il tuo indirizzo IP punta ai Paesi Bassi, ma la tua scheda SIM (codici operatore) e il GPS puntano alla Russia, il sistema conclude che è in uso una VPN e limita l'accesso.
- Barriere economiche: Agli operatori di telefonia mobile è stato ordinato di introdurre una tariffa per il traffico Internet internazionale che superi un limite rigoroso di 15 GB al mese. Poiché tutto il traffico VPN passa attraverso server stranieri, rientra automaticamente in questo limite.
Crisi di Telegram: dal rallentamento al 99% di guasti
Il servizio di messaggistica Telegram ha subito un attacco tecnico senza precedenti. Tra il 10 e il 13 aprile 2026, il livello di richieste fallite ai server del servizio ha raggiunto un traguardo critico del 99-100%, rendendo l'applicazione praticamente inaccessibile anche utilizzando molti proxy e VPN. Questo è stato possibile grazie all'espansione delle capacità dei TSPU (mezzi tecnici per contrastare le minacce), che ora sono in grado di riconoscere e distruggere i pacchetti del protocollo MTProto tramite firme.
| Periodo | Restrizioni di Telegram | Metodi di blocco |
|---|---|---|
| Agosto 2025 | Blocco delle chiamate audio e video | Restrizioni hardware da parte di Roskomnadzor per proteggersi dai truffatori |
| Febbraio 2026 | Inizio ufficiale del "rallentamento" | Restrizione artificiale sul trasferimento di file multimediali pesanti (foto/video) |
| 10-15 aprile 2026 | Fino al 100% di negazione del servizio | Deep Packet Inspection (DPI) e filtraggio dei protocolli di offuscamento |
Cosa significa questo per gli utenti comuni
Pubblicamente, i rappresentanti del governo continuano ad affermare che non ci sono sanzioni per le persone che utilizzano VPN — questo è stato dichiarato direttamente dall'addetto stampa presidenziale Dmitry Peskov. Tuttavia, la realtà tecnica dice il contrario: lo Stato sta costantemente creando condizioni in cui il funzionamento di strumenti di elusione indipendenti diventa instabile e costoso.
Un blocco totale al 100% di Telegram per gli utenti tecnicamente preparati è quasi impossibile senza scollegare completamente Runet dalla rete globale, ma per la maggior parte delle persone l'accesso al servizio di messaggistica è diventato più complicato. Il team di Telegram ha già rilasciato aggiornamenti del protocollo per aggirare le nuove restrizioni.
• I servizi russi hanno iniziato a bloccare in massa gli utenti con VPN (HashTelegraph)
• L'accesso ai siti web tramite VPN sarà vietato in Russia dal 15 aprile 2026 (Gogov)
• Fallimento al 99%: cosa sta succedendo con Telegram in Russia (Men Today)
• Come le app determinano che hai una VPN attivata (Habr)
• Perché è tecnicamente impossibile bloccare completamente Telegram (Habr)