Il Tor Project sospende la promozione con Mullvad per la donazione di un cofondatore
Il Tor Project ha sospeso la promozione congiunta con Mullvad VPN dopo una donazione politica di uno dei cofondatori dell'azienda, ma continuerà a collaborare con Mullvad sul Mullvad Browser. "Non stiamo chiudendo il rapporto, ma stiamo fissando confini chiari", ha scritto Tor in un comunicato il 9 ottobre. La decisione segue le critiche di una parte della community di Tor per una donazione fatta nel 2025 dal cofondatore di Mullvad Daniel Berntsson.
La donazione
Berntsson, che possiede e dirige Mullvad insieme a Fredrik Strömberg, ha versato 5 milioni di corone svedesi (circa 514.000 dollari) di tasca propria a Örebropartiet, un partito populista locale della città di Örebro che si batte per limiti rigidi all'immigrazione e per la "remigrazione", cioè il rimpatrio degli immigrati nei paesi d'origine. La rivista svedese Flamman ha trovato il versamento nel rendiconto delle entrate del partito e lo ha riportato quest'estate. Secondo Flamman, ha rappresentato il 72% delle entrate del partito per il 2025 ed è stata la più grande donazione privata singola a un partito svedese in quell'anno. Berntsson l'ha confermata e l'ha definita personale.
Mullvad ha dichiarato che la donazione "non fa parte dei valori né della missione di Mullvad". Strömberg, l'altro amministratore delegato dell'azienda, ha detto a TechRadar: "Non mi piace che abbia fatto questa donazione." Alcuni clienti hanno annunciato di voler cancellare l'abbonamento, e alcuni hanno riferito che Mullvad ha rimborsato la parte non utilizzata del pagamento.
Cosa cambia per Tor
Tor, che sta testando anche una propria app VPN per Android, afferma di aver deciso dopo aver parlato con la community, sondato il personale e condotto un'analisi finanziaria con diversi scenari. Il co-branding proattivo e la promozione congiunta con Mullvad sono sospesi. Tor ha anche rivisto il modo in cui descrive e raccomanda il Mullvad Browser sui propri canali, e ha modificato formulazioni che suggerivano un allineamento più ampio tra i valori delle due organizzazioni.
Il lavoro tecnico prosegue nell'ambito di quello che Tor definisce un "accordo di portata limitata". Il Mullvad Browser, lanciato nel 2023, è una versione del Tor Browser pensata per essere usata con una VPN invece che con la rete Tor. Tor sostiene che la collaborazione ha reso il proprio codice più facile da mantenere e verificare, gli fornisce riscontri da utenti oltre il suo pubblico di riferimento, gli permette di provare funzioni con meno rischi prima che arrivino nel Tor Browser e mette un altro strumento di privacy gratuito e open source nelle mani delle persone. Il progetto ammette che il compromesso non accontenterà tutti e gli costa una parte della fiducia della sua community.
Perché conta per chi usa una VPN
Nulla di questa disputa riguarda la tecnologia di Mullvad. La politica no-log dell'azienda e i suoi account anonimi basati su un numero restano invariati. La questione è quella che affronta ogni cliente di una VPN: pagando una VPN ci si fida dei suoi proprietari, e allo stesso tempo li si finanzia. Per Mullvad, un'azienda che si vende come paladina della privacy e della libertà di espressione, la politica di un comproprietario è diventata parte di quella scelta. La risposta di Tor è stata mantenere la collaborazione sul codice e abbandonare il marchio condiviso.
• A statement on the Tor Project's relationship with Mullvad - Tor Project
• It has been revealed that the co-founder of VPN service Mullvad has provided funding to Sweden's far-right political party, Örebro - GIGAZINE
• 'I don't like that he made this donation' - Mullvad CEO reacts to co-founder's donation to controversial Swedish populist party - TechRadar