Gli americani hanno sempre considerato le VPN come uno strumento affidabile per proteggere la propria privacy online. Ma proprio l'uso di una VPN potrebbe privarli delle garanzie costituzionali contro la sorveglianza governativa - questa è l'allarmante conclusione a cui sono giunti i legislatori del Congresso degli Stati Uniti, che hanno inviato una lettera formale al Direttore dell'Intelligence Nazionale.
Cos'è la Sezione 702 del FISA?
La Sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act consente alle agenzie di intelligence americane - NSA, CIA e FBI - di raccogliere le comunicazioni di persone non americane situate all'estero senza un mandato giudiziario. In vigore dal 2008, è considerata uno degli strumenti più potenti dell'arsenale dell'intelligence americana.
Il problema fondamentale: durante la raccolta massiva di dati, possono essere catturate anche le comunicazioni dei cittadini americani quando comunicano con obiettivi stranieri. Queste "raccolte incidentali" sono state ampiamente documentate dagli organi di supervisione governativi. La legge scade il 19 aprile 2026 e il Congresso deve decidere se rinnovarla o riformarla.
Il paradosso della VPN: uno strumento per la privacy che elimina la privacy
Il 27 marzo 2026, un gruppo di democratici di entrambe le camere del Congresso ha inviato una lettera alla Direttrice dell'Intelligence Nazionale Tulsi Gabbard. I senatori Ron Wyden, Alex Padilla, Ed Markey ed Elizabeth Warren, insieme alle rappresentanti Sara Jacobs e Pramila Jayapal, hanno sollevato una preoccupante questione sullo status legale degli utenti VPN.
Le VPN mascherano l'indirizzo IP dell'utente, nascondendo la sua reale posizione. Secondo la legge americana sulla sorveglianza, gli utenti con posizione sconosciuta possono essere automaticamente trattati come stranieri - il che significa che non si applicano loro le protezioni legali più rigorose previste per i cittadini americani.
La lettera afferma chiaramente: "Gli americani dovrebbero essere informati se questi servizi VPN, pubblicizzati come protezione della privacy - anche da parte del governo federale stesso - potrebbero, in realtà, incidere negativamente sui loro diritti contro la sorveglianza del governo degli Stati Uniti".
La spaccatura al Congresso e la posizione di Trump
Donald Trump ha sostenuto un'estensione semplice di 18 mesi della legge, scrivendo su Truth Social: "È estremamente importante per le nostre forze armate - la considerano vitale". Ma il Congressional Progressive Caucus - 98 membri della Camera, quasi un quarto - si è opposto al rinnovo senza modifiche.
Il presidente del CPC, Greg Casar, ha dichiarato: "Mentre Trump e Miller mostrano un disprezzo senza precedenti per i diritti costituzionali degli americani, l'ultima cosa che dovremmo fare è dargli enormi poteri di sorveglianza di cui abuseranno". Il destino della legge dipende da un voto entro il 20 aprile.
Cosa significa per gli utenti VPN
Se sei un cittadino o residente americano che usa una VPN, ecco cosa è importante capire:
- Il tuo indirizzo IP potrebbe puntare a un server estero, portando le agenzie di intelligence a trattarti come straniero
- I tuoi dati potrebbero finire nei database della NSA, CIA o FBI senza controllo giudiziario
- Le query su quei database attualmente non richiedono un mandato
- Un emendamento del 2024 per richiedere mandati nelle ricerche che coinvolgono dati di americani è fallito con un pareggio di 212-212
Il risultato del voto al Congresso entro il 20 aprile determinerà se questa lacuna legale verrà colmata - o rimarrà una vulnerabilità aperta per milioni di utenti VPN in tutto il mondo.
• Lawmakers Question VPN Impact on Americans' FISA Surveillance Protections - Nextgov/FCW
• Wyden Urges Senators to Reject Handing Donald Trump Unchecked Surveillance Authority - Sen. Ron Wyden
• Our Privacy Cannot Afford a Clean Extension of Section 702 - EFF
• FISA Section 702 and the 2024 Reforming Intelligence and Securing America Act - Congress.gov